Risposta breve
- Raccogli i listini e gli accordi con i fornitori, con validità e condizioni.
- Alla creazione di un ordine parti dal prezzo concordato e non da quello dell'ultima fattura.
- Consulta lo storico dei prezzi di acquisto per articolo e fornitore.
- Confronta le offerte di più fornitori su prezzo, tempi e quantità minime.
- Calcola il costo finale per pezzo aggiungendo trasporto e imballo prima di scegliere il fornitore.
Come tenere sotto controllo i prezzi di acquisto
- Un accordo di fornitura fissa prezzo, validità e sconti: scaduto quello, il prezzo può cambiare.
- Gli sconti quantità si negoziano a scaglioni: conviene sapere in quale scaglione si sta ordinando.
- Lo storico dei prezzi mostra se un fornitore alza le tariffe poco alla volta.
- La disponibilità va chiesta al fornitore: il gestionale registra ciò che conosci, non lo stock altrui.
- Confronta sempre il prezzo finale, non solo quello di listino: trasporto, imballo e condizioni di pagamento cambiano il costo reale dell'articolo.
- Tieni traccia della data di ogni prezzo: un listino vecchio di sei mesi può non valere più e falsare il confronto tra fornitori.
Esempi pratici
- Ad esempio, tre fornitori offrono lo stesso articolo a 8,10 €, 7,90 € e 8,30 €: la scelta dipende anche da tempi e minimo d'ordine.
- Ad esempio, un accordo prevede il 5% di sconto a 100 pezzi e il 12% a 500: a 480 pezzi conviene arrivare a 500.
- Ad esempio, l'accordo scade a fine mese e il prezzo dell'ordine successivo cambia: senza promemoria non ce ne si accorge.
- Ad esempio, un fornitore alza il prezzo da 8,10 € a 8,60 € senza avviso: lo storico dei prezzi di acquisto lo mostra alla prima fattura.
- Ad esempio, un fornitore offre 7,90 € ma addebita 60 € di trasporto sotto i 1.000 €: per 100 pezzi il costo reale è 8,50 €, più alto degli 8,10 € del concorrente con trasporto incluso.
Errori da evitare
- Ordinare senza verificare il prezzo concordato: nascono differenze in fattura.
- Non conservare le versioni dei listini, quindi non sapere quale prezzo valeva in una certa data.
- Ignorare gli sconti quantità disponibili.
- Fidarsi della disponibilità dichiarata a voce senza una conferma scritta dell'ordine.
- Confrontare i fornitori solo sul prezzo unitario, senza considerare trasporto, minimi d'ordine e tempi di pagamento.
Come ti aiuta 4softerp
- Storico dei prezzi di acquisto per articolo e per fornitore, ricavato dalle fatture e dagli ordini registrati.
- Ordine d'acquisto compilato con il prezzo concordato, da confrontare con quello della fattura in arrivo.
- Giacenza e ordini già emessi visibili insieme, per sapere quanto ordinare prima di negoziare lo scaglione di sconto.
- Prezzi in euro e prova di 6 mesi per verificare il flusso sui tuoi fornitori abituali.
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