Risposta breve
- Stabilisci per ogni articolo una scorta minima e una massima.
- Calcola il punto di riordino: consumo giornaliero per i giorni di consegna del fornitore.
- Aggiungi una scorta di sicurezza per coprire i picchi di domanda e i ritardi.
- Rivedi le soglie ogni stagione guardando lo storico delle vendite.
- Controlla ogni settimana gli articoli scesi sotto il punto di riordino e prepara l'ordine d'acquisto.
Come ragionare sul riordino
- Il punto di riordino tiene conto del tempo di consegna del fornitore, non solo delle vendite.
- La scorta di sicurezza copre variazioni di domanda e consegne in ritardo.
- Soglie uguali per tutto l'anno ignorano la stagionalità: rivedile prima dei periodi di picco.
- Un elenco degli articoli sotto scorta serve solo se qualcuno lo controlla con regolarità.
- Il punto di riordino va ricalcolato quando cambiano i tempi di consegna del fornitore: un fornitore che passa da 7 a 14 giorni raddoppia la scorta necessaria.
- Non tutti gli articoli meritano la stessa attenzione: conviene proteggere per primi quelli che ti fanno perdere una vendita o fermano una lavorazione.
Esempi pratici
- Ad esempio, un articolo venduto 10 pezzi al giorno con consegna in 7 giorni ha un punto di riordino di circa 70 pezzi, più la scorta di sicurezza.
- Ad esempio, un prodotto natalizio richiede soglie più alte da ottobre e più basse da gennaio.
- Ad esempio, per un componente critico con un solo fornitore si tiene un margine di sicurezza pari a 15 giorni di consumo.
- Ad esempio, un ricambio venduto poco ma indispensabile ha una scorta minima di 3 pezzi, anche se le vendite mensili sono 1 o 2.
- Ad esempio, se il fornitore passa da 7 a 12 giorni di consegna e vendi 10 pezzi al giorno, il punto di riordino sale da 70 a 120 pezzi, più la scorta di sicurezza.
Errori da evitare
- Usare la stessa scorta minima tutto l'anno, senza tener conto della stagionalità.
- Ignorare l'elenco degli articoli sotto soglia: le regole servono solo se poi si agisce.
- Ordinare quantità troppo piccole e ritrovarsi in rottura di continuo.
- Basare le soglie solo sulle vendite dell'ultimo mese, senza guardare l'andamento dell'anno.
- Non aggiornare il tempo di consegna del fornitore quando cambia: il punto di riordino resta quello vecchio e la rottura arriva prima del previsto.
Come ti aiuta 4softerp
- Giacenza per articolo aggiornata a ogni carico e scarico, punto di partenza per il confronto con la scorta minima.
- Storico dei documenti di vendita per stimare il consumo giornaliero e la stagionalità di ogni articolo.
- Ordini d'acquisto ai fornitori registrati nello stesso gestionale, per vedere cosa sta già arrivando prima di riordinare.
- Giacenza per magazzino, per capire se la merce che manca in una sede è disponibile in un'altra.
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